Teatro Comunale di Ferrara

Euyo ®Marco Caselli Nirmal 01
Author: Marco Caselli Nirmal Photographe
Copyright: ©Marco Caselli Nirmal

Vasily Petrenko e la European Union Youth Orchestra in concerto a Ferrara

Torna in città l’orchestra residente di Ferrara Musica, la European Union Youth Orchestra, guidata dal suo direttore principale Vasily Petrenko e con la partecipazione del soprano Kristine Opolais, vera e propria star del panorama operistico internazionale. Insieme daranno vita, al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado” a due serate di grande fascino: giovedì 11 aprile è il programma un concerto completamente incentrato su compositori russi: in programma pagine operistiche di raro ascolto come l’Ouverture di Glinka tratta dall’opera Ruslan e Ljudmila, o la Polonaise e la Scena della lettera di Tatiana dall’opera Eugene Onegin di Čajkovskij. Completa la serata la Sinfonia n. 10 di Šostakovič, che è considerata da molti musicologi la migliore del compositore sovietico e che contiene al suo interno anche un “ritratto” di Stalin, raffigurato musicalmente come violento e spietato.

Sabato 13 aprile – inizio ore 20.30 – Vasily Petrenko e l’EUYO eseguiranno invece lo splendido e delicato Interludio del Chiaro di luna tratto dall’opera Capriccio, l’ultima composta dal grande compositore tedesco Richard Strauss. Di carattere cameristico, è una pagina memorabile, in cui si mescolano una serena stanchezza autunnale e malinconico distacco (Strauss aveva 78 anni e sarebbe morto l’anno dopo la prima rappresentazione, avvenuta nel 1942). Il programma presenta poi due pietre miliari del repertorio sinfonico. Innanzitutto la Sinfonia K. 504 n. 38, detta “Praga” dalla città dove venne eseguita la prima volta nel gennaio 1787. Composta a Vienna alla fine del 1786, è una sinfonia spumeggiante, di ritmo incalzante, la cui composizione strumentale è colma di sorprendenti soluzioni. Con questa sinfonia Mozart chiude l’epoca dei grandi lavori ispirati al modello haydniano e pone i presupposti alle sue ultime composizioni per il suo sviluppo sinfonico; Chiude il programma la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore di Anton Bruckner. Oltre ad essere la più eseguita insieme alla Settima, la Quarta è l’unica a portare un titolo di carattere descrittivo voluto dall’autore: “Romantica”. Ricorrenti infatti sono le allusioni a un modo di villaggi e di boschi, a un Medioevo germanico di cavalieri e cacce, alla nostalgia per tradizioni rurali autentiche spesso soffuse di tristezza.

Info: www.ferraramusica.it – tel. 0532 202675

2019-03-28T11:16:27+00:00Argomento: Teatro Comunale di Ferrara|